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SUMMARY:Focal Point sul Codice Etico
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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SUMMARY:Il ruolo delle storie nel Coaching Interazionale
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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SUMMARY:Le matrici teoriche della riflessività  e le ricadute pratiche nel coaching
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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SUMMARY:Focal Point Il Mentoring nello Sport
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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SUMMARY:Cinema e coaching: un binomio perfetto
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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SUMMARY:Focal Point sul Codice Etico
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
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CATEGORIES:Pratica Riflessiva
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