BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//EMCC Italia - ECPv6.15.17//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:EMCC Italia
X-ORIGINAL-URL:https://emccitalia.it
X-WR-CALDESC:Eventi per EMCC Italia
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230825T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230825T134000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20220910T121409Z
LAST-MODIFIED:20231130T180658Z
UID:10000418-1692968700-1692970800@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-08-25/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230818T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230818T134000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20220910T121409Z
LAST-MODIFIED:20231130T180658Z
UID:10000417-1692363900-1692366000@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-08-18/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230811T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230811T134000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20220910T121409Z
LAST-MODIFIED:20231130T180658Z
UID:10000416-1691759100-1691761200@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-08-11/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230804T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230804T134000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20220910T121409Z
LAST-MODIFIED:20231130T180658Z
UID:10000415-1691154300-1691156400@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-08-04/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230728T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230728T134000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20220910T121409Z
LAST-MODIFIED:20231130T180658Z
UID:10000414-1690549500-1690551600@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-07-28/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230721T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230721T134000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20220910T121409Z
LAST-MODIFIED:20231130T180658Z
UID:10000413-1689944700-1689946800@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-07-21/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230718T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230718T193000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20221210T083504Z
LAST-MODIFIED:20230130T234440Z
UID:10000500-1689701400-1689708600@emccitalia.it
SUMMARY:Focal Point Il Mentoring nello Sport
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/focal-point-il-mentoring-nello-sport/2023-07-18/
CATEGORIES:Focal Point
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/12/Focal-point-Mentoring-nello-sport-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230714T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230714T134000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20220910T121409Z
LAST-MODIFIED:20231130T180658Z
UID:10000412-1689339900-1689342000@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-07-14/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230711T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230711T200000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20230614T072815Z
LAST-MODIFIED:20230614T073500Z
UID:10000292-1689098400-1689105600@emccitalia.it
SUMMARY:La supervisione\, il superpotere del coach: il manifesto italiano
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/la-supervisione-il-superpotere-del-coach-il-manifesto-italiano/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2023/06/La-supervisione-il-superpotere-del-coach-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230711T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230711T200000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20230208T095911Z
LAST-MODIFIED:20230208T100625Z
UID:10000277-1689098400-1689105600@emccitalia.it
SUMMARY:Focal Point sul Codice Etico
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/focal-point-sul-codice-etico/2023-07-11/
CATEGORIES:Focal Point
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2021/11/Focal-point-Codice-Etico-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230707T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230707T134000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20220910T121409Z
LAST-MODIFIED:20231130T180658Z
UID:10000411-1688735100-1688737200@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-07-07/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230706T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230706T200000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20230627T065450Z
LAST-MODIFIED:20230629T143940Z
UID:10000294-1688668200-1688673600@emccitalia.it
SUMMARY:EMCC Summer Networking day
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/emcc-summer-networking-day/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2023/06/Netweorking-day-estivo-2-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230630T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230630T134000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20220910T121409Z
LAST-MODIFIED:20231130T180658Z
UID:10000410-1688130300-1688132400@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-06-30/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230629T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230629T200000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20230614T184021Z
LAST-MODIFIED:20230831T190803Z
UID:10000293-1688063400-1688068800@emccitalia.it
SUMMARY:I confini legali delle professioni  di coaching\, mentoring e supervisione
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/i-confini-legali-delle-professioni-di-coaching-mentoring-e-supervisione/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2023/06/i-confini-legali-delle-professioni-di-coaching-mentoring-e-supervisione-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230623T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230623T134000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20220910T121409Z
LAST-MODIFIED:20231130T180658Z
UID:10000409-1687525500-1687527600@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-06-23/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230622T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230622T200000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20230610T080345Z
LAST-MODIFIED:20230610T081150Z
UID:10000290-1687458600-1687464000@emccitalia.it
SUMMARY:Team Coaching: il Modello CLOCKS
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/team-coaching-il-modello-clocks/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2023/06/Team-coaching-il-modello-clocks-2-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230621T130000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230621T140000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20230610T091149Z
LAST-MODIFIED:20230610T091149Z
UID:10000291-1687352400-1687356000@emccitalia.it
SUMMARY:Coaching-Leadership and Neurosciences
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/coaching-leadership-and-neurosciences/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2023/06/EMCC-Global.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230620T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230620T193000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20221210T083504Z
LAST-MODIFIED:20230130T234440Z
UID:10000499-1687282200-1687289400@emccitalia.it
SUMMARY:Focal Point Il Mentoring nello Sport
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/focal-point-il-mentoring-nello-sport/2023-06-20/
CATEGORIES:Focal Point
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/12/Focal-point-Mentoring-nello-sport-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230617T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230617T100000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20230607T164536Z
LAST-MODIFIED:20230607T174750Z
UID:10000289-1686996000-1686996000@emccitalia.it
SUMMARY:GenZ: il futuro  del mondo del lavoro
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/genz-il-futuro-del-mondo-del-lavoro/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2023/06/GenZ-il-futuro-del-mondo-del-lavoro-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230616T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230616T134000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20240520T132321Z
LAST-MODIFIED:20240520T132321Z
UID:10000485-1686920700-1686922800@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-06-16/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230616T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230616T134000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20220910T121409Z
LAST-MODIFIED:20231130T180658Z
UID:10000408-1686920700-1686922800@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-06-16/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230613T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230613T200000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20230208T095911Z
LAST-MODIFIED:20230208T100625Z
UID:10000276-1686679200-1686686400@emccitalia.it
SUMMARY:Focal Point sul Codice Etico
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/focal-point-sul-codice-etico/2023-06-13/
CATEGORIES:Focal Point
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2021/11/Focal-point-Codice-Etico-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230609T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230609T134000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20240520T132321Z
LAST-MODIFIED:20240520T132321Z
UID:10000484-1686315900-1686318000@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-06-09/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230609T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230609T134000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20220910T121409Z
LAST-MODIFIED:20231130T180658Z
UID:10000407-1686315900-1686318000@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-06-09/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230608T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230608T200000
DTSTAMP:20260501T131121
CREATED:20230531T123335Z
LAST-MODIFIED:20230601T145257Z
UID:10000514-1686249000-1686254400@emccitalia.it
SUMMARY:Il flusso del Maschile e del Femminile interiori nella sessione di coaching
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/il-flusso-del-maschile-e-del-femminile-interiori-nella-sessione-di-coaching/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2023/05/Il-flusso-del-Maschile-e-del-Femminile-interiori-nella-sessione-di-coaching-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230602T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230602T134000
DTSTAMP:20260501T131122
CREATED:20240520T132321Z
LAST-MODIFIED:20240520T132321Z
UID:10000483-1685711100-1685713200@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-06-02/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230602T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230602T134000
DTSTAMP:20260501T131122
CREATED:20220910T121409Z
LAST-MODIFIED:20231130T180658Z
UID:10000406-1685711100-1685713200@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-06-02/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230526T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230526T134000
DTSTAMP:20260501T131122
CREATED:20240520T132321Z
LAST-MODIFIED:20240520T132321Z
UID:10000482-1685106300-1685108400@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-05-26/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230526T130500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230526T134000
DTSTAMP:20260501T131122
CREATED:20220910T121409Z
LAST-MODIFIED:20231130T180658Z
UID:10000405-1685106300-1685108400@emccitalia.it
SUMMARY:Pratica riflessiva per coach e mentor
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/pratica-riflessiva-per-coach-e-mentor-2/2023-05-26/
CATEGORIES:Pratica Riflessiva
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Pratica-Riflessiva-1-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230525T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230525T200000
DTSTAMP:20260501T131122
CREATED:20230518T064250Z
LAST-MODIFIED:20230622T153330Z
UID:10000512-1685039400-1685044800@emccitalia.it
SUMMARY:Executive Reflection: rispondere ai bisogni delle posizioni apicali in azienda
DESCRIPTION:Come integrare il mentoring in una conversazione di coaching\n				\n				\n									Quante volte in un percorso di coaching o di team coaching ci siamo trovati di fronte al dilemma di essere coach o mentor. Quante volte ci siamo domandati …  Ma sono piu’ coach o mentor? In che modo posso condividere le mie conoscenze/esperienze? Sono nato professionista\, sono stato mentor e ora sono coach? Ci siamo mai “pentiti” di un suggerimento dato? Come posso condividere una best practice in modo che non sembri troppo direttiva? Mi sono trovato in una situazione in cui mi e’ stato chiesto di condividere le mie expertise e cosa ho fatto? Ma la cosa importante e’ capire in quale ruolo ci troviamo\, che cosa ci spinge a intervenire e quale beneficio avra’ il cliente. Che tipo di feedback vogliamo chiedere o abbiamo chiesto al cliente? Durante l’incontro approfondiremo come le competenze di EMCC si sposano con entrambi gli approcci. All’autore piace vedere questi due ruoli interconnessi. Partendo dal presupposto che se un professionista e’ un coach\, ha la fortuna che molti skill e qualità che possiede possono essere utilizzati anche in una conversazione di mentoring. Anche in caso di programmi di mentoring\, si può parlare più di “coach-mentor” e non di mentor.  Sempre più aziende hanno iniziato a chiedere alle scuole ed alle organizzazioni di formare i loro manager in modo integrato ed essere mentor con le competenze dei coach. Quindi quale approccio desideriamo utilizzare durante una sessione ed un percorso di coaching se desideriamo integrarla con un po’ di mentoring? Quanto ci può aiutare ritornare e riprendere il contratto con il cliente e fare analisi riflessiva utilizzando le competenze di EMCC?  La cosa fondamentale e’ chiedere sempre il permesso al cliente prima di condividere qualsiasi cosa. Ma prima ancora chiediamo al cliente di esplorare in autonomia (le proprie opzioni)\, che cosa conosce o chi lo potrebbe aiutare. Altro passaggio fondamentale è chiedere al cliente come si sia sentito dopo aver ricevuto la condivisione ed eventualmente in che modo potrebbe essergli/le utile. A supporto della conversazione di mentoring vedremo la ruota del MENTOR\, strumento a disposizione del coach-mentor e del cliente. Può essere utilizzata sia ad inizio percorso con il cliente per esplorare che cosa desidera raggiungere o dal coach-mentor durante la propria analisi riflessiva\, in particolar modo dopo aver condiviso un’esperienza o una best practice. L’obiettivo finale dell’incontro\, come avviene per tutti i corsi del Kingstown College\, è quello di dare spazio all’intelligenza collettiva dei partecipanti. Utilizzeremo a tal riguardo le “breakout room” per esplorare assieme quali sono i diversi punti di vista. A CHI È RIVOLTOA manager\, responsabili HR e della formazione (L&D)\, coach e mentor\, allenatori sportivi e a tutti coloro che sono nella situazione di dare consigli e suggerimenti. 								\n				\n					INDICATORI DEL FRAMEWORK DI COMPETENZE				\n				\n									In relazione al CPD (Continuous Professional Development) questo webinar soddisfa i seguenti indicatori. 								\n				\n									Competenza 5: Facilitazione della visione e apprendimento 								\n				\n									Practitioner Offre le proprie idee e prospettive con un approccio che metta il cliente nella condizione di decidere se lavorare o meno con lui/lei. (20) 								\n				\n									Senior Practitioner Utilizza il linguaggio per aiutare il cliente a riconsiderare o sfidare l’attuale pensiero e comprensione. (88) Utilizza una prospettiva olistica per sviluppare la comprensione e l’intuizione. (89) 								\n				\n									Competenza 7: Uso di modelli e tecniche  								\n				\n									Practitioner Sviluppa un modello coerente di mentoring/coaching basato su uno o più modelli consolidati. (66) Utilizza una serie di strumenti e tecniche consolidate per supportare il cliente nell’ottenere dei risultati. (67)      Utilizza modelli e approcci derivanti dal contesto del cliente. (68) 								\n				\n					SPEAKER				\n				\n					Fabio Garganego				\n				\n						\n					\n			\n						\n																														\n					\n		\n				\n			\n						\n									Fabio è docente e membro del Kingstown College\, Si e’ specializzato nel Team Coaching\, nell’Executive Coaching ed in ambito di wellbeing – benessere aziendale e organizzativo. Ha un’esperienza decennale nel coaching e nel mentoring di team in diverse organizzazioni. Fabio parla correntemente francese\, inglese e italiano\, lavora e vive in Irlanda da diversi anni. Fabio è in possesso delle qualifiche ICF PCC e EMCC EIA Practitioner. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione\, Gestione e Innovazione.   Fabio ha ricoperto diversi ruoli come manager in Irlanda e Italia sia nell’industria privata che in enti pubblici. Le principali esperienze di Fabio sono nell’I.&C.T.\, in particolare lavorando in multinazionali che offrono servizi (PaaS)\, ha guidato team in aziende Tech con esperienza anche nei settori finanziario\, tecnologico e pubblico.  L’amore e la passione nella cura ed il mantenimento delle relazioni con le altre persone\, lo sviluppo del potenziale umano in tutte le sue sfaccettature\, lo hanno avvicinato al coaching in modo naturale. La vera passione di Fabio è lo youth coaching\, ovvero il coaching dei giovani che desiderano pensare\, definire e costruire il proprio futuro\, in un ambiente libero da giudizi e da convinzioni limitanti.   Certificazioni e credenziali Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica – Università di Padova – Italia Master in Organizzazione e innovazione – Università La Sapienza di Roma – Italia Personal Leadership & Executive Coaching (ICF e EMCC accredited) Diploma in Corporate WellBeing Coaching Lingue parlate: inglese\, francese e italiano  								\n					\n		\n					\n		\n				\n					Meet the speaker
URL:https://emccitalia.it/evento/executive-reflection-rispondere-ai-bisogni-delle-posizioni-apicali-in-azienda/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://emccitalia.it/wp-content/uploads/2023/05/Executive-reflection-per-rispondere-ai-bisogni-apicali-in-azienda-2-EMCC-Italia.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR