Regolamento

Dai principi dello Statuto alle regole di ogni giorno

Il Regolamento attua lo Statuto e ne traduce i principi in regole operative concrete: organizzazione, procedure e aspetti pratici della vita associativa, sempre nel rispetto di quanto lo Statuto prevede.

Vale allo stesso modo per tutti: soci ordinari e aderenti, Scuole e Organizzazioni associate. Conoscerlo e rispettarlo è parte dell'appartenenza a EMCC Italia.

Indice

Il Regolamento parte per parte

Il Regolamento è un documento vivo, che cambia insieme all'associazione e viene aggiornato man mano che l'organizzazione evolve. Qui trovi il testo in vigore, organizzato in nove Parti più gli allegati. Clicca sulla Parte che ti interessa per andare direttamente al paragrafo.

Apertura

Premessa

    Premessa

    Il presente Regolamento è stato approvato per la prima volta dal Consiglio Direttivo, ai sensi dell’Art. 7.3 dello Statuto, in data 27 maggio 2021. Successivamente sono state apportate variazioni periodiche, in linea con le mutate esigenze di sviluppo e organizzazione dell’associazione.

    A seguito delle modifiche statutarie approvate dal Consiglio Direttivo il 27 aprile 2026 e dall’Assemblea dei Soci del 28 aprile 2026, il Regolamento è stato riorganizzato in una nuova architettura, finalizzata a una consultazione agevole e trasparente, sezione per sezione.

    Torna all'indice

    PARTE 1 — Disposizioni generali

    1.1 Finalità e ambito del Regolamento

    Il presente Regolamento disciplina l’organizzazione e il funzionamento di EMCC Italia, in attuazione dello Statuto. Ne specifica gli organi, i ruoli, i processi e le regole operative, costituendo il riferimento applicativo per la vita associativa.

    Il Regolamento si applica a Soci e Socie, Aderenti, Volontari e Volontarie, Scuole e Organizzazioni associate, nonché a tutti gli organi associativi (Consiglio Direttivo, cariche apicali, Comitati, Team, Comitato Esecutivo e Collegio dei Probiviri). Esso è vincolante per tutti i destinatari allo stesso modo.

    Il mancato rispetto delle disposizioni del presente Regolamento può comportare, nei casi più gravi e secondo le procedure previste, l’allontanamento dall’associazione, ai sensi dello Statuto e di quanto disciplinato alla Parte 6.

    1.2 Rapporto tra Statuto e Regolamento

    Il Regolamento è subordinato allo Statuto: in caso di contrasto prevale lo Statuto. Il Regolamento è approvato e modificato dal Consiglio Direttivo ai sensi dell’Art. 7.3 dello Statuto.

    1.3 Principi generali

    EMCC Italia fonda la propria operatività, a tutti i livelli, sul contributo volontario di chi ne fa parte. L’associazione non prevede figure dipendenti; eventuali competenze specialistiche non disponibili internamente vengono attivate tramite contratti di prestazione professionale o lettere di incarico.

    Sono considerate Volontarie e Volontari tutte le persone elette o nominate a ruoli associativi definiti dallo Statuto, alle quali si affiancano quelle che offrono il proprio contributo all’interno dei Comitati, dei Team e di altri gruppi di lavoro.

    1.4 Linguaggio del Regolamento

    Il presente Regolamento adotta un linguaggio inclusivo. Ove possibile, privilegia formulazioni neutre riferite alle funzioni e agli organi anziché alle persone; dove ciò non risulti possibile senza compromettere la chiarezza normativa, ricorre alla declinazione di entrambi i generi. Le denominazioni di organi e cariche riprese dallo Statuto sono mantenute nella forma ivi prevista e si intendono riferite indistintamente a tutti i generi.

    1.5 Registro delle versioni e aggiornamenti

    Ogni Parte del Regolamento riporta la data della delibera di approvazione e delle successive modifiche. Il registro completo delle versioni è mantenuto alla Parte 9 e aggiornato dal Team Segreteria e Tesoreria.

    Torna all'indice

    PARTE 2 — Soci, Socie e Aderenti

    2.1 Categorie e requisiti di ammissione

    EMCC Italia distingue due modalità partecipative, secondo quanto previsto dallo Statuto: quella di Socio o Socia e quella di Aderente.

    Socio e Socia. Possono associarsi con la qualifica di Socio o Socia le persone fisiche e giuridiche che esercitano professionalmente in Italia l’attività di coaching, mentoring o supervision e che abbiano versato la quota associativa e siano in regola con l’iscrizione. Soci e Socie partecipano alla vita associativa e dispongono del diritto di voto sulle questioni per le quali è previsto il voto delle persone associate.

    Aderente. Possono aderire con la qualifica di Aderente le persone fisiche e giuridiche che, pur non esercitando professionalmente l’attività di coaching, mentoring o supervision, sono interessate ad approfondire tali discipline. Chi aderisce ha diritto a partecipare alle attività di EMCC Italia, ma non partecipa alle Assemblee, non ha diritto di voto, non elegge il Consiglio Direttivo e non può farne parte. Non entra a far parte dei membri di EMCC Global.

    Per associarsi o aderire è necessario presentare domanda secondo le modalità prescritte dal Consiglio Direttivo, corredata dal giustificativo di pagamento della quota. Il Consiglio Direttivo esamina la domanda e delibera sull’ammissione, con facoltà di non approvare un’iscrizione o un rinnovo entro sessanta (60) giorni dalla richiesta. Le modalità per associarsi o aderire sono inoltre riportate sul sito emccitalia.it.

    2.2 Diritti e doveri di Soci, Socie e Aderenti

    Doveri

    Soci, Socie e Aderenti sono tenuti a rispettare: il presente Regolamento; lo Statuto; il Global Code of Ethics; la politica in materia di diversità e inclusione di EMCC; le linee guida sull’utilizzo dei marchi e dei loghi EMCC ed EMCC Italia; tutte le norme, i regolamenti e le disposizioni emanati dal Consiglio Direttivo; gli standard professionali e qualitativi di EMCC. Soci e Socie sono tenuti inoltre al rinnovo dell’iscrizione alla scadenza e, ove richiesto, a sottoporsi alla verifica della condotta etica e deontologica.

    Diritti

    Soci e Socie hanno diritto di voto attivo e passivo, di partecipare al volontariato secondo quanto previsto dal presente Regolamento, e di prendere parte a webinar, eventi e iniziative dell’associazione. Chi è associato a EMCC Italia lo è altresì a EMCC Global e accede alle relative qualifiche.

    Le persone Aderenti hanno diritto di partecipare al volontariato — con esclusione del Consiglio Direttivo, cui non possono accedere — e di prendere parte a webinar ed eventi dell’associazione. Non hanno diritto di voto e non partecipano alle Assemblee.

    Sul sito di EMCC Italia compaiono unicamente Soci e Socie in possesso di qualifica, che possono pubblicizzare la propria appartenenza utilizzando la dicitura prevista alla sezione 2.4, in modo analogo a quanto stabilito per Scuole e Organizzazioni.

    2.3 Quote associative, rinnovo e decadenza

    Le quote associative sono stabilite dal Consiglio Direttivo e hanno validità di trecentosessantacinque (365) giorni a decorrere dalla data di iscrizione. Il rinnovo deve essere effettuato alla scadenza per mantenere lo stato di associato o associata; in caso di mancato pagamento, i servizi e i diritti sono sospesi fino alla regolarizzazione.

    Le quote non sono cedibili, rivalutabili o trasmissibili, neppure mortis causa. In caso di dimissioni, sospensione o espulsione non è restituita alcuna somma versata all’associazione.

    In caso di allontanamento dall’associazione per violazioni, le quote versate non sono rimborsate e la persona interessata è tenuta a rimuovere ogni riferimento a EMCC ed EMCC Italia dai propri canali pubblici.

    2.4 Utilizzo del nome e del logo EMCC e EMCC Italia

    L’adesione a EMCC Italia è aperta a chiunque sia interessato al mentoring, al coaching e alla supervisione; per tale motivo l’adesione non può essere equiparata ad alcuna forma di qualifica professionale.

    Chi desidera pubblicizzare la propria appartenenza deve utilizzare la seguente dicitura per intero: “Sono socio/a di EMCC e aderisco al Codice Etico Globale (v. emccglobal.org)”. In alternativa è possibile sostituire “EMCC” con “EMCC Italia” e aggiungere il sito www.emccitalia.it.

    È possibile aggiungere il logo di EMCC alla dichiarazione o utilizzarlo separatamente, a condizione che sia chiaro che il logo è usato come riferimento al sito web di EMCC e non come riconoscimento, da parte di EMCC, della qualifica professionale della persona associata o dei suoi servizi. Tali opzioni si applicano alle persone fisiche.

    Le organizzazioni (aziende, istituti accademici, associazioni) hanno diritto di utilizzare il nome e/o il logo di EMCC solo se possono garantire che chiunque operi per loro conto — personale dipendente, collaboratori e collaboratrici, persone associate — rispetti il Codice Etico Globale. In tal caso la dichiarazione da usare è: “*Nome dell’organizzazione* è socio di EMCC e i propri coach, mentor e supervisor si attengono al Codice Etico Globale (v. emccglobal.org oppure www.emccitalia.it)”.

    2.5 Attestati di Qualificazione Professionale MIMIT

    Chi è in possesso dell’Attestato di Qualificazione Professionale, riconosciuto da MIMIT e rilasciato da EMCC Italia nell’ambito della Legge 4/2013, può dichiarare di essere “in possesso dell’Attestato di Qualificazione Professionale dei servizi ai sensi della L. 4/2013 rilasciato da EMCC Italia”.

    2.6 Qualifiche individuali EMCC Global (EIA, ITCA, IPMA, ESIA)

    Solo chi ha ricevuto la qualifica da EMCC Global può dichiarare di possedere la qualifica EIA (o ITCA, IPMA, ESIA) conferita da EMCC e utilizzare il relativo logo rilasciato da EMCC Global.

    • EIA (European Individual Accreditation): qualifica per il coaching e il mentoring individuale;
    • ESIA (European Supervision Individual Accreditation): qualifica per la supervisione;
    • IPMA (Individual Programme Manager Accreditation): qualifica per la Progettazione, gestione e valutazione di programmi di mentoring interno ed esterno;
    • ITCA (Individual Team Coach Accreditation): qualifica per il team coaching.

    La dicitura corretta è “in possesso di qualifica EIA (o ITCA o IPMA o ESIA)”. Per rispetto della normativa italiana, le parole “accreditamento” e “certificazione” non sono utilizzabili. Chi non è in possesso di qualifiche EMCC può unicamente definirsi “socio/a, membro, associato/a di EMCC e aderisco al Codice Etico Globale”.

    2.7 Qualifiche dei percorsi formativi EMCC Global (EQA, ESQA, PMQA, TCQA, ISMCP)

    Solo i percorsi formativi di Scuole e Organizzazioni che hanno ricevuto la qualifica da EMCC Global possono dichiarare il possesso della relativa qualifica e utilizzare il logo rilasciato da EMCC Global.

    • EQA: percorsi qualificanti per il coaching e il mentoring individuale;
    • ESQA: percorsi qualificanti per la supervisione;
    • PMQA: percorsi qualificanti per la Progettazione, gestione e valutazione di programmi di coaching e mentoring interno ed esterno;
    • TCQA: percorsi qualificanti per il team coaching;
    • ISMCP: rilasciato ad aziende e organizzazioni che hanno erogato al proprio interno progetti e programmi di coaching e mentoring rispondenti a determinati criteri qualificanti.

    La dicitura corretta è: “Corso/percorso in possesso di qualifica, oppure qualificato (EQA o ESQA o PMQA o TCQA o ISMCP). Al termine del corso/percorso, a fronte del raggiungimento dei criteri minimi, verrà rilasciato l’attestato”. Il presente articolo fa riferimento al documento «Your complete guide to how to use our Accreditation Awards logos and EMCC name» rilasciato da EMCC Global.

    Torna all'indice

    PARTE 3 — Organizzazione interna

    3.1 Quadro organizzativo generale

    EMCC Italia fonda la propria operatività, a tutti i livelli, sul contributo volontario di chi ne fa parte. L’associazione non prevede figure dipendenti; eventuali competenze specialistiche non disponibili internamente vengono attivate tramite contratti di prestazione professionale o lettere di incarico. Sono considerate Volontarie e Volontari tutte le persone elette o nominate a ruoli associativi definiti dallo Statuto, alle quali si affiancano quelle che offrono il proprio contributo all’interno dei Comitati, dei Team e di altri gruppi di lavoro.

    L’organizzazione interna di EMCC Italia si articola nei seguenti organi e strutture.

    Organi istituzionali, previsti dallo Statuto

    • Assemblea dei Soci;
    • Consiglio Direttivo, con le relative cariche apicali (Presidente, Vicepresidente, Segretario Generale);
    • Comitato Esecutivo, qualora costituito dalla Presidenza ai sensi della sez. 3.4;
    • Collegio dei Probiviri.

    Comitati operativi, costituiti da componenti del Consiglio Direttivo e da persone volontarie

    • Comitato Qualifiche; Comitato Scuole e Organizzazioni; Comitato Soci; Comitato Etico; Comitato Ricerca e Sviluppo; Comitato Volontari.

    Team operativi

    • Team Marketing, Comunicazione ed Eventi; Team Segreteria e Tesoreria.

    Risorse di supporto

    • Supporto tecnologico (Digital Assistant e consulenza IT), ai sensi della sez. 3.13; eventuali consulenti e consulenti esterne attivati su specifiche esigenze.

    Ogni Comitato o Team è presieduto da un Responsabile o una Responsabile, componente del Consiglio Direttivo eletto o eletta dall’Assemblea specificamente per quella funzione, ai sensi della sez. 3.3. Chi ricopre tale ruolo garantisce l’allineamento con gli indirizzi e le decisioni del Consiglio Direttivo ed è tenuto a nominare, entro due (2) mesi dall’insediamento, una figura Vice-responsabile che ne assicuri il supporto nella gestione ordinaria e la sostituzione in caso di assenza o impedimento.

    Ogni Comitato o Team designa al proprio interno un punto di contatto con le persone associate, incaricato di rispondere a quesiti, fornire indicazioni operative e raccogliere suggerimenti. Tutti i punti di contatto dialogano con il referente del Comitato Soci, che presidia la gestione complessiva delle relazioni con Soci e Socie e ne assicura tracciamento e coerenza. La struttura organizzativa è rappresentata in un organigramma aggiornato, tenuto dal Team Segreteria e Tesoreria ai sensi della sez. 3.12.1.

    3.1.1 Limiti di spesa e approvazione

    In coerenza con l’Art. 8.1 dello Statuto, i poteri di spesa sono articolati come segue:

    • fino a 1.000 euro: la Tesoreria e/o la Presidenza possono operare in autonomia;
    • da 1.001 a 5.000 euro: è richiesta la firma congiunta della Tesoreria e della Presidenza;
    • oltre 5.000 euro: è necessaria l’approvazione preventiva del Consiglio Direttivo.
    3.2 Consiglio Direttivo — struttura e funzionamento

    Il Consiglio Direttivo è composto, da un minimo di cinque (5) a un massimo di quindici (15) componenti, incluse le cariche di Presidente e Vicepresidente. Ogni componente è eletto o eletta dall’Assemblea e resta in carica per tre (3) anni, rinnovabili una sola volta nello stesso ruolo, salvo dimissioni, decadenza, revoca, allontanamento o altra causa di cessazione prevista dallo Statuto o dal Regolamento.

    Il Consiglio Direttivo gestisce l’Associazione e ne ha la direzione organizzativa e amministrativa, nonché la responsabilità di supervisionare le finanze e le attività. Esercita la propria autorità in materia di linee politiche, servizi, programmi e bilanci di tutte le unità organizzative dell’Associazione. Ogni componente, ad eccezione delle cariche di Presidente, Vicepresidente e Segretario Generale, presiede un Comitato. Le modalità di convocazione, quorum e deliberazione sono disciplinate dallo Statuto e richiamate alla sez. 7.2.

    3.3 Processo di nomina dei componenti del Consiglio Direttivo

    Il presente paragrafo disciplina, in attuazione dell’Art. 7.15 dello Statuto, il processo di nomina e di elezione dei componenti il Consiglio Direttivo di EMCC Italia.

    3.3.1 Ruoli coinvolti nel processo

    Comitato Nomine. Organo valutativo indipendente. Riceve il profilo della posizione dalla Segreteria Generale, vaglia le candidature pervenute, svolge i colloqui con le persone candidate ammissibili e trasmette al Consiglio Direttivo le candidature ritenute idonee, con eventuali osservazioni e raccomandazioni.

    Consiglio Direttivo. Individua le vacanze di ruolo nel proprio ambito, definisce il profilo della posizione in accordo con la Segreteria Generale, esamina le candidature trasmesse dal Comitato Nomine con facoltà di non approvarne una o più, e sottopone all’Assemblea le candidature ritenute valide.

    Segreteria Generale. Svolge il coordinamento amministrativo dell’intero processo: monitora le scadenze dei mandati di tutti i componenti del Consiglio Direttivo e del Comitato Nomine; avvia il processo con anticipo non inferiore a quattro (4) mesi dalla scadenza o entro quindici (15) giorni da una vacanza; redige il profilo in accordo con il Consiglio Direttivo; lo trasmette al Comitato Nomine e lo diffonde a Soci e Socie; raccoglie le candidature e le trasmette al Comitato Nomine; mantiene i contatti operativi per tutta la durata del processo; gestisce gli eventuali ricicli; convoca l’Assemblea per l’elezione.

    Assemblea. Elegge la nuova o il nuovo componente del Consiglio Direttivo tra le candidature sottoposte dal Consiglio Direttivo. L’elezione può avvenire anche a distanza, ai sensi dell’Art. 6.8 dello Statuto.

    3.3.2 Comitato Nomine — composizione e funzionamento

    Il Comitato Nomine non costituisce una carica e non fa parte dell’organizzazione: assolve a una funzione che interviene su chiamata, secondo necessità.

    Il Comitato Nomine è composto da un numero di componenti compreso tra 3 e 6, scelti, in ordine di priorità, tra: (1) chi ha ricoperto le cariche di Presidente, Vicepresidente o Segretario Generale di EMCC Italia; (2) in subordine, chi ha fatto parte del Consiglio Direttivo e ha cessato l’incarico più recentemente. In tutti i casi è necessario aver mantenuto continuativamente l’iscrizione a EMCC Italia dalla cessazione dell’incarico fino alla data di partecipazione al Comitato.

    Qualora non vi siano figure disponibili in numero sufficiente nella prima categoria, si procede alle categorie successive fino al numero minimo di tre (3) componenti. La selezione tra più persone della stessa categoria privilegia chi ha cessato l’incarico più recentemente.

    La partecipazione al Comitato Nomine ha durata triennale, con possibilità di rinnovo. La Segreteria Generale verifica annualmente la composizione e l’eventuale necessità di integrazione, formalizzata dalla Presidenza. Il Comitato Nomine individua al proprio interno chi ne assume il coordinamento pro tempore, con funzioni anche di segreteria; il nominativo è comunicato al Consiglio Direttivo e alla Segreteria Generale.

    Conflitti di interessi

    Qualora un componente del Comitato Nomine si trovi in conflitto di interessi, reale o potenziale, rispetto a una o più persone candidate, è tenuto a darne tempestiva comunicazione a chi coordina il Comitato e a ricusarsi dalla valutazione della candidatura interessata. Il coordinamento ne dà atto e, se necessario, valuta l’opportunità di integrare temporaneamente il Comitato.

    Riservatezza

    Il Comitato Nomine opera secondo un principio di piena confidenzialità. Le valutazioni, le argomentazioni e le informazioni che emergono durante le proprie riunioni interne e durante i colloqui con le persone candidate sono riservate e non possono essere divulgate all’esterno del Comitato, fatta eccezione per il Consiglio Direttivo, al quale il Comitato Nomine può riferire in qualsiasi momento e senza limitazioni.

    Il patto di confidenzialità può essere sospeso solo in presenza di motivazioni specifiche e documentate, previa esplicita autorizzazione del Consiglio Direttivo. In nessun caso la sospensione può avvenire su iniziativa autonoma del Comitato Nomine o di singoli suoi componenti.

    3.3.3 Requisiti per la candidatura

    Chi si candida deve:

    • essere Socio o Socia di EMCC Italia in regola con l’iscrizione e impegnarsi a mantenerla per l’intera durata dell’incarico, in caso di elezione;
    • aver conseguito la Qualifica EIA, di qualsiasi livello;
    • aver svolto attività di volontariato presso EMCC Italia per un periodo non inferiore a dodici (12) mesi; in subordine, risultare associato o associata in modo attivo da almeno due (2) anni;
    • preferibilmente possedere un’esperienza pregressa nell’area di responsabilità (Comitato o Team) che andrà a ricoprire;
    • riconoscere ed evitare eventuali conflitti di interessi con la propria attività professionale;
    • contribuire alla mission di EMCC Italia nel rispetto dello Statuto;
    • essere in grado di interagire in un contesto internazionale.

    3.3.4 Casi in cui il processo si attiva

    • Scadenza del mandato triennale di un componente del Consiglio Direttivo. La Segreteria Generale avvia il processo non oltre quattro (4) mesi prima della scadenza.
    • Vacanza della carica per dimissioni, decadenza, revoca, allontanamento o altra causa di cessazione anticipata. La Segreteria Generale avvia il processo entro quindici (15) giorni dal verificarsi della vacanza. Nelle more del processo, la Presidenza assegna la gestione del ruolo vacante ad interim a un componente del Consiglio Direttivo, garantendo la continuità operativa. L’incarico ad interim può essere attribuito a qualsiasi componente del Consiglio Direttivo ritenuto idoneo, incluse le cariche di Presidente, Vicepresidente e Segretario Generale. L’assegnazione è comunicata formalmente dalla Presidenza a tutto il Consiglio Direttivo.
    • Scadenza o vacanza di una carica apicale (Presidente, Vicepresidente, Segretario Generale). Il Consiglio Direttivo procede preliminarmente all’elezione interna della carica apicale vacante tra i propri componenti, ai sensi della sez. 3.3.5. Si rende così vacante la posizione già ricoperta da chi è stato eletto o eletta: la Presidenza la assegna ad interim a un altro componente del Consiglio Direttivo e la Segreteria Generale avvia immediatamente il processo di nomina.
    • Istituzione di un nuovo Comitato deliberata dal Consiglio Direttivo. La Segreteria Generale avvia immediatamente il processo di ricerca della candidatura per il nuovo ruolo.

    3.3.5 Elezione di Presidente, Vicepresidente e Segretario Generale

    Le cariche di Presidente, Vicepresidente e Segretario Generale sono elette dal Consiglio Direttivo al proprio interno. Possono candidarsi i componenti che abbiano maturato un periodo di permanenza nel Direttivo non inferiore a dodici (12) mesi.

    Il mandato triennale delle cariche apicali decorre dalla data della rispettiva elezione alla carica, indipendentemente dalla data di ingresso nel Consiglio Direttivo.

    La durata in carica è di tre (3) anni dall’elezione, rinnovabili per ulteriori tre (3) anni nella stessa carica apicale. Trascorso tale termine, è possibile restare nel Consiglio Direttivo in una diversa posizione, previo ordinario processo di nomina. In caso di ricandidatura alla medesima carica apicale, spetta al Consiglio Direttivo deliberare sulla candidatura.

    3.3.6 Modalità operative del processo di nomina

    Avvio e preparazione

    La Segreteria Generale comunica al Comitato Nomine l’avvio del processo; redige il profilo della posizione vacante in accordo con il Consiglio Direttivo; trasmette il profilo al Comitato Nomine e lo diffonde a Soci e Socie in possesso dei requisiti.

    Selezione da parte del Comitato Nomine

    Il Comitato Nomine, con il supporto amministrativo della Segreteria Generale: raccoglie le candidature pervenute; verifica il possesso dei requisiti; può raccordarsi con il Comitato Volontari per acquisire elementi utili alla valutazione dell’attività di volontariato svolta, nonché per ogni altro contributo che il Comitato Volontari ritenga opportuno fornire; convoca per un colloquio tutte le persone candidate che soddisfano i requisiti; esprime una valutazione individuale e di sintesi su ciascuna candidatura ammessa al colloquio; trasmette al Consiglio Direttivo le candidature valutate positivamente, in numero compreso tra due (2) e quattro (4), corredate da osservazioni e raccomandazioni.

    Esame da parte del Consiglio Direttivo

    Il Consiglio Direttivo esamina le candidature con facoltà di non approvarne una o più; qualora le candidature approvate siano meno di due (2), richiede al Comitato Nomine la reiterazione del processo; raggiunte almeno due (2) candidature valide, le trasmette alla Segreteria Generale per la convocazione dell’Assemblea.

    Presentazione delle candidature e convocazione dell’Assemblea

    La Segreteria Generale fornisce a chi si candida le indicazioni per la redazione della scheda personale di presentazione. La scheda comprende: un profilo scritto con biografia professionale e motivazioni alla candidatura; un breve video di presentazione; il link al profilo LinkedIn o ad altro profilo professionale pubblico; eventuali ulteriori materiali utili. La Segreteria Generale convoca l’Assemblea (in presenza o a distanza), allegando i profili.

    Elezione

    L’Assemblea elegge la nuova o il nuovo componente del Consiglio Direttivo, che entra in carica con decorrenza dalla data di elezione. Le votazioni possono svolgersi in modalità digitale, tramite piattaforme di voto online. Il Consiglio Direttivo stabilisce volta per volta le modalità operative, inclusa la durata del periodo di votazione, che può restare aperta fino a un massimo di tre (3) giorni.

    Reiterazione del processo e gestione dell’interim

    Qualora il processo non produca un esito positivo — per indisponibilità di candidature idonee, mancato raggiungimento del numero minimo o qualsiasi altra causa — il processo viene reiterato fino al suo completamento. Non è previsto un numero massimo di reiterazioni: il Comitato Nomine ripete l’iter tutte le volte necessarie, finché non vengano individuate candidature idonee. Ad ogni reiterazione, la Segreteria Generale, d’intesa con il Consiglio Direttivo, riattiva il Comitato Nomine, aggiorna ove necessario il profilo e provvede a una nuova diffusione.

    Per tutta la durata del processo — incluse le eventuali reiterazioni — il ruolo vacante rimane coperto da un componente del Consiglio Direttivo nominato ad interim dalla Presidenza. L’interim può essere attribuito a qualsiasi componente del Consiglio Direttivo, senza esclusioni: anche le cariche di Presidente, Vicepresidente e Segretario Generale possono assumere un incarico ad interim in aggiunta alle proprie responsabilità ordinarie, qualora la Presidenza lo ritenga opportuno. L’obiettivo è garantire che nessun ruolo resti mai scoperto, indipendentemente dalla durata del processo. Chi ricopre l’interim esercita le funzioni del ruolo a tutti gli effetti, fino all’elezione da parte dell’Assemblea.

    3.3.7 Cambio di ruolo di chi è già in carica

    Qualora un componente del Consiglio Direttivo richieda di ricoprire un ruolo diverso da quello assegnato — ivi incluso il cambio di Comitato presidiato o coordinato — il conferimento del nuovo ruolo è subordinato al medesimo iter previsto dal presente paragrafo, con attivazione del Comitato Nomine e successiva elezione da parte dell’Assemblea.

    3.3.8 Limiti di mandato e ricandidature

    I componenti del Consiglio Direttivo possono ricoprire lo stesso ruolo per un massimo di due mandati consecutivi di tre (3) anni ciascuno (totale: sei anni). Successivamente è possibile candidarsi a un ruolo diverso, previo ordinario processo di nomina. In caso di ricandidatura nella medesima posizione, si percorre l’intero processo di nomina.

    3.3.9 Motivi di decadenza dal Consiglio Direttivo

    Ai sensi dell’Art. 7.14 dello Statuto, un componente del Consiglio Direttivo decade dal proprio incarico nei seguenti casi:

    • Assenze non giustificate: dopo due (2) assenze non giustificate alle riunioni del Consiglio Direttivo nel corso di un anno. Sono considerate giustificate le assenze dovute a malattia o infortunio; improrogabili visite mediche, proprie o di familiari; altri seri motivi personali documentabili, valutati discrezionalmente dalla Presidenza.
    • Allontanamento deliberato: con voto di tre quarti (3/4) del Consiglio Direttivo, in riunione convocata specificamente a tal fine, per mancato rispetto delle norme statutarie, etiche e deontologiche. Alla persona interessata è fornita comunicazione scritta almeno dieci (10) giorni prima, con chiara motivazione, e la possibilità di essere ascoltata e/o di presentare comunicazioni scritte.
    • Dimissioni volontarie: notificate per iscritto alla Presidenza, che ne prende atto entro cinque (5) giorni.
    • Scadenza del mandato triennale, ai sensi dell’Art. 7 dello Statuto.

    3.3.10 Mentoring a chi subentra

    Ogni componente del Consiglio Direttivo uscente — indipendentemente dalla causa di cessazione dell’incarico — è tenuto a rendersi disponibile nei confronti di chi subentra per un periodo di sei (6) mesi dalla cessazione, nella misura minima di due (2) ore al mese, su richiesta di chi subentra. L’attività ha carattere volontario e non retribuito e mira a garantire la continuità operativa e istituzionale del ruolo; le modalità (in presenza o a distanza) sono concordate tra le parti. La Segreteria Generale monitora l’avvio del mentoring e ne dà comunicazione formale a entrambe le parti entro dieci (10) giorni dall’elezione.

    3.3.11 Norma transitoria

    I componenti dell’attuale Consiglio Direttivo rimangono in carica per tre (3) anni a decorrere dalla data della rispettiva elezione, nei ruoli attualmente assegnati. Le scadenze sono monitorate dalla Segreteria Generale, che predispone un calendario dei processi di nomina da avviare nei prossimi tre anni e lo sottopone al Consiglio Direttivo entro sessanta (60) giorni dall’approvazione del presente Regolamento. Eventuali variazioni di ruolo di chi è in carica seguono le nuove norme.

    Nelle more della prima applicazione del presente Regolamento, il Consiglio Direttivo ha facoltà di concedere deroga ai requisiti di anzianità previsti dalla sez. 3.3.3, qualora nessuna candidatura disponibile li soddisfi pienamente. La deroga è deliberata dal Consiglio Direttivo, sentito il parere del Comitato Nomine, e ha carattere eccezionale e motivato. Tale facoltà si esaurisce decorso un (1) anno dalla pubblicazione del presente Regolamento.

    Il presente paragrafo decade automaticamente alla data del 28 aprile 2029, tre (3) anni dopo l’entrata in vigore delle variazioni allo Statuto che regolano la materia, salvo revisioni o modifiche intervenute nel frattempo.

    3.4 Comitato Esecutivo

    Il Comitato Esecutivo è un organo facoltativo, che la Presidenza ha facoltà di costituire qualora lo ritenga necessario per garantire maggiore efficacia nel coordinamento operativo dell’associazione. È composto dalle cariche di Presidente, che lo presiede, Vicepresidente e Segretario Generale; la Presidenza può estenderne la composizione ad altri componenti del Consiglio Direttivo. Opera nell’ambito dei poteri della Presidenza; le decisioni che eccedono tale perimetro sono sottoposte all’approvazione del Consiglio Direttivo o assunte su sua delega. I componenti del Comitato Esecutivo fanno parte dei componenti eletti del Consiglio Direttivo. Costituzione ed eventuale scioglimento sono comunicati formalmente dalla Presidenza a tutto il Consiglio Direttivo.

    3.5 Comitato Volontari

    Il Comitato Volontari è costituito dal Comitato Esecutivo (qualora istituito) e da chi è Responsabile dei Comitati e dei Team. È responsabile di:

    • verifica, necessità e bilanciamento delle posizioni per far fronte all’organizzazione di EMCC Italia nel suo complesso;
    • definizione delle caratteristiche e delle competenze richieste a Volontari e Volontarie;
    • ricerca, scelta e nomina di Volontari e Volontarie in base ai criteri di cui al punto precedente, avvalendosi del processo di job posting descritto di seguito.

    Processo di job posting

    • identifica le posizioni, nuove o in sostituzione per vacanza, su cui pubblicare un job posting interno;
    • in caso di nuova posizione, comunica la variazione alla Segreteria per il conseguente aggiornamento dell’organigramma;
    • redige, insieme a chi è Responsabile del Comitato interessato, i dettagli della posizione;
    • redige il job posting e lo invia al Team Marketing e Comunicazioni per la pubblicazione a tutte le persone iscritte;
    • riceve le candidature da parte di Soci e Socie, le seleziona e procede ai necessari contatti e colloqui;
    • chi coordina il Comitato interessato, in accordo con il coordinamento del Comitato Volontari, sceglie la o le candidature valide, che vengono inserite per un periodo di trial di almeno quattro (4) mesi;
    • provvede alla sottoscrizione immediata dell’agreement tra EMCC Italia e la persona volontaria e del codice di condotta predisposto da EMCC Italia;
    • al termine del periodo di trial, svoltosi positivamente, conferma definitivamente la persona volontaria.

    Indirizzo e gestione delle persone volontarie

    Il Comitato Volontari provvede inoltre all’indirizzo e alla gestione di Volontari e Volontarie tramite: riunioni periodiche del Comitato; incontri periodici con chi coordina; incontri di allineamento con tutte le persone volontarie; gestione della premialità per realizzazioni particolari.

    3.6 Comitato Qualifiche

    È responsabile, in conformità con le normative emanate da EMCC Global, della gestione delle qualifiche individuali (EIA, ITCA, IPMA, ESIA, ISMCP) e dei percorsi formativi qualificati (EQA, TCQA, PMQA, ESQA), nonché della verifica e del rilascio degli Attestati di Qualità individuali secondo la normativa nazionale MISE/MIMIT. Si avvale di team dedicati: Facilitatori EIA, ITCA, IPMA, ESIA, ISMCP; Facilitatori EQA, TCQA, PMQA, ESQA; Supervisori ESIA; Assessor per la qualifica MIMIT.

    3.7 Comitato Scuole e Organizzazioni

    Presidia il rapporto con le Scuole e le Organizzazioni associate. Cura l’istruttoria delle domande di adesione collettiva, la verifica dei requisiti di ammissione e di mantenimento, il rapporto continuativo con le Scuole e le Organizzazioni, la gestione della loro visibilità sul sito e il coordinamento delle iniziative loro riservate. La disciplina sostanziale relativa a categorie, requisiti, diritti e verifiche è contenuta nella Parte 5.

    3.8 Comitato Soci

    È responsabile del contatto e della relazione continuativa con Soci e Socie. Le attività principali includono: rispondere a domande, richieste e problematiche, indirizzando se necessario a figure specialistiche, mantenendo presidio e tracciamento; gestire le attività di rinnovo, con azioni di sollecito e recall in caso di mancata conferma; individuare, attraverso l’ascolto attivo, bisogni emergenti e servizi utili. Il Comitato Soci opera in sinergia con gli altri comitati, team e gruppi di volontariato, mantenendo la titolarità della relazione diretta con le persone associate e garantendo coerenza, cura e tempestività.

    3.9 Comitato Etico

    Ha il compito di promuovere, sostenere e vigilare sull’adesione ai principi etici definiti dall’EMCC Global Code of Ethics. Tra le attività principali: la diffusione della cultura dell’etica attraverso momenti formativi e divulgativi; il supporto a Soci e Socie nel chiarimento e nell’interpretazione delle linee guida etiche; la raccolta e gestione di segnalazioni, nel rispetto della riservatezza e con approccio imparziale e dialogico; il contributo alla riflessione etica in relazione ai cambiamenti sociali, culturali e professionali. Opera in stretta connessione con gli altri comitati e gruppi di lavoro. Mantiene altresì attivo il dialogo ed il confronto con l’Ethics Centre for Excellence di EMCC Global.

    3.10 Comitato Ricerca e Sviluppo

    Ha il compito di promuovere la creazione, la condivisione e l’applicazione della conoscenza nelle aree del coaching, mentoring e supervisione. Le principali aree di intervento includono: il coordinamento e la valorizzazione di chi svolge la funzione di Referente Tematico (Focal Point); la promozione e il sostegno delle Comunità di Pratica; l’attivazione e il supporto dei Cantieri di Ricerca e Sviluppo, team progettuali temporanei orientati alla produzione di output concreti (eventi, pubblicazioni, modelli, strumenti). Il Comitato Ricerca e Sviluppo assolve inoltre le funzioni già attribuite alla Commissione Tecnico-Scientifica, secondo la nuova organizzazione dell’associazione (cfr. sez. 4.3).

    3.11 Team Marketing, Comunicazione ed Eventi

    Ha il compito di valorizzare l’identità, le attività e i valori dell’associazione attraverso una comunicazione chiara, coerente e coinvolgente. Le principali aree di intervento includono: la gestione delle comunicazioni esterne (newsletter, social, mailing, materiali informativi); l’ideazione, organizzazione e promozione di webinar ed eventi, online e in presenza; il coordinamento delle attività di marketing; la gestione delle sponsorizzazioni; il mantenimento del sito web. Si articola in: Comunicazioni esterne; Eventi e webinar; Marketing; Social; Mantenimento e aggiornamento dei contenuti del sito web.

    3.12 Team Segreteria e Tesoreria

    È responsabile della gestione amministrativa, finanziaria e organizzativa dell’associazione, garantendo trasparenza, efficienza e conformità normativa. Le principali aree di intervento includono: gestione di entrate e uscite, banca e cassa, fatturazione e rapporti fiscali con la consulenza commercialista; contatti con i fornitori e archiviazione dei contratti; predisposizione del budget annuale e dei consuntivi; convocazione del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea con verbali e follow-up; tenuta della documentazione amministrativa (libri associativi, anagrafica, iscrizioni e rinnovi, attestati, banca dati); rapporti amministrativi con EMCC Global; adempimenti in materia di privacy e protezione dei dati (GDPR).

    Il Team si avvale del supporto di consulenze e professionalità esterne per le attività che richiedono competenze specialistiche non disponibili internamente, tra cui — a titolo esemplificativo — la consulenza commercialista, quella del lavoro e quella legale.

    3.12.1 Gestione organizzativa e documentale

    Il Team Segreteria e Tesoreria è responsabile della tenuta, dell’aggiornamento e della disponibilità della documentazione organizzativa di EMCC Italia.

    Documentazione organizzativa

    • organigramma associativo aggiornato (ruoli elettivi, cariche apicali, struttura del volontariato);
    • elenco delle persone volontarie attive, con informazioni di base utili anche ai fini assicurativi;
    • calendario delle scadenze e dei rinnovi del Consiglio Direttivo, in raccordo con la sez. 3.3.

    Documentazione associativa

    • libro soci, in conformità alle prescrizioni legislative vigenti;
    • elenco di Soci e Socie con distribuzione per aree geografiche o di interesse;
    • documentazione relativa a iscrizioni, rinnovi e dimissioni.

    Documentazione amministrativa e legale

    • verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee;
    • contratti e accordi con fornitori, consulenze e partner;
    • documentazione GDPR: registro dei trattamenti, nomine delle figure responsabili del trattamento, informative a Soci, Socie, Volontari e Volontarie, procedure di gestione dei diritti delle persone interessate e misure di sicurezza.

    Il Team effettua verifiche periodiche della consistenza della base associativa e fornisce report al Consiglio Direttivo, con attenzione agli andamenti che richiedano azioni di recupero o di allargamento della membership. Presidia inoltre, sul piano amministrativo, i processi di job posting: per il Consiglio Direttivo secondo la sez. 3.3; per il volontariato affiancando il Comitato Volontari nel recepimento delle nuove posizioni e nel mantenimento di uno standard uniforme. Si avvale delle Risorse di supporto tecnologico (sez. 3.13) per la produzione di report e l’estrazione di dati.

    3.13 Risorse di supporto tecnologico

    EMCC Italia si avvale di risorse dedicate al supporto tecnologico per il corretto funzionamento dei propri sistemi informativi, della piattaforma associativa e degli strumenti digitali. Tali risorse sono attualmente costituite da: una figura di Digital Assistant, di supporto operativo per la manutenzione e l’aggiornamento del sito, il supporto tecnico agli strumenti di comunicazione e la gestione delle piattaforme; una consulenza IT esterna, con competenze di sviluppo e programmazione, attivata per interventi specialistici, integrazioni di sistema e progetti di sviluppo digitale. Entrambe operano in raccordo con il Team Segreteria e Tesoreria. Le forme di collaborazione (volontaria o a contratto) possono variare nel tempo; il Consiglio Direttivo delibera in merito.

    Torna all'indice

    PARTE 4 — Organi di garanzia e ruoli speciali

    4.1 Collegio dei Probiviri

    Il Collegio dei Probiviri è eletto e nominato dal Consiglio Direttivo. Può essere composto al minimo da un componente, con un componente supplente, e al massimo da tre componenti, con tre supplenti. La carica di componente del Collegio dei Probiviri è incompatibile con l’iscrizione all’associazione e nessun componente può far parte del Consiglio Direttivo.

    Il Collegio dei Probiviri controlla che le persone associate e gli altri organi statutari rispettino le norme statutarie e dirime le controversie che dovessero sorgere tra persone associate, tra queste e gli organi sociali o tra queste e terzi, escluse quelle che per legge o per statuto competono ad altre entità giudicanti. Opera in piena indipendenza e risponde esclusivamente all’Assemblea; pur non rispondendo al Consiglio Direttivo, lo relaziona periodicamente sulla propria attività.

    Il Collegio agisce per propria iniziativa o su segnalazione, esamina e giudica secondo equità, in via arbitrale irrituale e senza formalità di procedura, trasmettendo il proprio giudizio al Consiglio Direttivo, che adotta gli opportuni provvedimenti attuativi. Alla persona interessata è garantito il diritto di difesa nel procedimento.

    La Presidenza e la Vicepresidenza, anche su segnalazione dei componenti del Consiglio, identificano le candidature in base alle prescrizioni dello Statuto e le sottopongono all’approvazione del Consiglio Direttivo e successivamente alla ratifica dell’Assemblea.

    4.2 Local Ambassador

    Il Consiglio Direttivo, su proposta della Presidenza, può eleggere e nominare i Local Ambassador. Il Local Ambassador non costituisce una carica e non fa parte dell’organizzazione: assolve a una funzione che interviene su chiamata, secondo necessità.

    Chi ricopre tale funzione deve essere regolarmente iscritto o iscritta come Socio o Socia per tutto il periodo dell’incarico e rimane in funzione, salvo dimissioni, fino alla fine del mandato triennale del Consiglio Direttivo, alla scadenza del quale dovrà essere formalmente confermato o confermata dal Direttivo entrante.

    Ogni Local Ambassador presidia un territorio o un segmento professionale specifici, allo scopo di incrementare l’immagine di EMCC Italia e la base associativa nell’ambito dell’area assegnata. Può a questo scopo predisporre incontri o eventi avvalendosi, se necessario, di un budget approvato dal Consiglio Direttivo. Mantiene un contatto costante con le persone associate e potenzialmente interessate dell’area assegnata e con il Consiglio Direttivo, tramite un componente delegato e la Presidenza.

    4.3 Commissione Tecnico-Scientifica

    La Commissione Tecnico-Scientifica, prevista dalla precedente organizzazione dell’associazione, non costituisce più un organo autonomo. Secondo la nuova organizzazione, le funzioni già a essa attribuite sono assolte dal Comitato Ricerca e Sviluppo (sez. 3.10), che ne raccoglie le competenze in materia di sviluppo della conoscenza e di presidio degli aspetti tecnico-scientifici nelle aree del coaching, mentoring e supervisione.

    Torna all'indice

    PARTE 5 — Scuole e Organizzazioni associate

    5.1 Categorie di Scuole e requisiti di ammissione

    Le Scuole e le Organizzazioni sono entità societarie o studi professionali che aderiscono a EMCC Italia in forma collettiva, condividendone valori e standard professionali. I criteri di riferimento per le Scuole e le Organizzazioni sono definiti nell’Allegato B — Criteri per le Scuole e le Organizzazioni EMCC Italia, che costituisce il riferimento vincolante in materia.

    Le Scuole sono realtà professionali e/o aziendali che offrono percorsi di formazione nel coaching, mentoring e supervisione rivolti a clientela finale. Si distinguono in due tipologie.

    Scuole «Iscritte»

    Sono le Scuole ammesse a seguito del soddisfacimento di un duplice prerequisito:

    • Prerequisito analogico: la Scuola risponde a un questionario qualitativo sui propri principi e valori, sulla percentuale di tempo dedicata alle esercitazioni pratiche, sull’integrazione della supervisione, sui criteri di selezione di chi forma, sugli strumenti di monitoraggio e valutazione delle competenze, sul rispetto degli standard etici, sull’aggiornamento dei programmi, sulla tutela dell’autonomia della clientela, sulla distinzione del coaching da altre professioni e sulla propria storia; per le scuole di supervisione, anche sui criteri di accettazione di chi si iscrive ai percorsi.
    • Prerequisito digitale: le scuole di Coaching devono disporre di almeno una figura di Trainer Coach qualificata come Senior Practitioner e una come Practitioner. Il medesimo requisito si applica alle scuole di Mentoring e a quelle per il ruolo di Project Manager interno. Per le scuole di Supervisione, chi svolge la funzione di Trainer deve essere Supervisor ESIA.

    Scuole «Q»

    Sono le Scuole che possiedono almeno un percorso formativo qualificato da EMCC Global. Per esse valgono i criteri stabiliti da EMCC Global, senza necessità di ulteriori decisioni nazionali, fermo restando un costante controllo sul rispetto delle regole previste per la Qualifica, sulla presenza di Supervisor ESIA e di Trainer EIA.

    Scuole non rientranti nelle due tipologie

    Le Scuole che non rientrano in nessuna delle due tipologie possono comunque richiedere un pacchetto di cinque (5) iscrizioni individuali a condizioni agevolate.

    Organizzazioni

    Le Organizzazioni condividono valori e obiettivi di EMCC Italia pur avendo identità e finalità proprie. Si ricondurranno a tre categorie: Società di servizi; Aggregatori; Imprese (profit o non profit). Sono escluse dalla categoria Organizzazioni le realtà che offrono corsi e percorsi formativi per coach, mentor e supervisor, che devono rientrare nella categoria Scuole.

    Le procedure per l’iscrizione delle Scuole e delle Organizzazioni sono riportate sul sito emccitalia.it.

    5.2 Quote, diritti e servizi inclusi

    Le quote di iscrizione delle Scuole e delle Organizzazioni sono stabilite dal Consiglio Direttivo. L’iscrizione ha validità annuale, da intendersi come trecentosessantacinque (365) giorni a decorrere dalla data di iscrizione.

    A ciascuna tipologia sono riservati servizi differenziati, secondo quanto segue:

    • Scuole «Iscritte»: visibilità sul sito EMCC Italia attraverso una pagina dedicata e concordata; un pacchetto fino a cinque (5) iscrizioni individuali; la partecipazione come relatori e relatrici ai Toolbox (già Talk); l’utilizzo del logo di appartenenza.
    • Scuole «Q»: visibilità sul sito EMCC Italia attraverso una pagina dedicata e concordata; un pacchetto fino a cinque (5) iscrizioni individuali; la partecipazione come relatori e relatrici ai Toolbox (già Talk); la partecipazione come relatori e relatrici ai webinar a calendario organizzati da EMCC Italia; l’utilizzo del logo di appartenenza e del logo della qualifica EMCC Global.
    • Scuole non rientranti nelle due tipologie: un pacchetto di cinque (5) iscrizioni individuali a condizioni agevolate, senza ulteriori servizi.
    • Organizzazioni: visibilità sul sito EMCC Italia attraverso una pagina dedicata e concordata; un pacchetto di tre (3) iscrizioni individuali; la partecipazione come relatori e relatrici ai Toolbox (già Talk); la partecipazione come relatori e relatrici ai webinar a calendario organizzati da EMCC Italia; l’utilizzo del logo di appartenenza, secondo quanto stabilito.

    Quanto all’utilizzo del logo, sia le Scuole «Iscritte» sia le Scuole «Q» sia le Organizzazioni possono utilizzare il logo di appartenenza che ne attesta l’adesione a EMCC Italia. Il logo della qualifica EMCC Global, relativo ai percorsi qualificati (EQA, ESQA, PMQA, TCQA), è riservato esclusivamente alle Scuole «Q», secondo quanto previsto alla sezione 2.7. Alle Scuole e alle Organizzazioni viene data visibilità sul sito attraverso una pagina dedicata e concordata, che ne valorizza l’identità e la tipologia di appartenenza.

    5.3 Periodo transitorio

    Alle Scuole «Iscritte» che, al momento della pubblicazione dell’Allegato B, non si trovino in regola con i requisiti previsti (ad esempio per la mancanza di Trainer EIA Senior Practitioner e Practitioner), è concesso un anno di tempo per adeguarsi. Al termine del periodo transitorio è effettuata una puntuale verifica, con conseguente mantenimento o perdita dello status.

    5.4 Webinar delle Scuole e Organizzazioni

    I webinar delle Scuole e Organizzazioni aderenti sono disciplinati dall’Allegato A — Regole per i webinar delle Scuole e Organizzazioni, che ne definisce formato, durata, contenuti, conformità etica, requisiti di ammissibilità, modalità di prenotazione, scadenze e requisiti tecnici.

    5.5 Verifica periodica e criteri di mantenimento dell’iscrizione

    EMCC Italia svolge a livello nazionale una verifica periodica del rispetto delle norme e dei principi stabiliti da EMCC Global e dell’Allegato B. Per le Scuole «Q» la verifica è finalizzata al mantenimento della qualifica; per le Scuole «Iscritte» al mantenimento dei requisiti di ammissione. La mancanza o il venir meno dei requisiti previsti comporta la perdita dello status e l’esclusione della Scuola o Organizzazione dalla sezione dedicata del sito.

    Torna all'indice

    PARTE 6 — Codice di condotta e conflitti di interesse

    6.1 Codice di condotta di Volontari e Volontarie, comprese le persone che prestano opera negli organi associativi

    Tutte le persone volontarie, comprese quelle che fanno parte degli organi associativi o che ricoprono incarichi approvati dal Consiglio Direttivo, rappresentano di fatto l’Associazione verso l’esterno. Oltre a essere soggette agli obblighi etici e comportamentali sottoscritti da Soci e Socie, sono chiamate a rappresentare un esempio coerente con i valori dell’associazione, costituendo un modello di riferimento per le altre persone associate, per chi potrebbe associarsi e per le persone esterne con cui entrano in contatto.

    L’appartenenza a EMCC Italia costituisce un veicolo di qualificazione professionale e testimonia l’impegno nel promuovere standard elevati. Tale ruolo può essere reso visibile attraverso l’utilizzo del logo di Volontario o Volontaria e la presenza del nominativo sul sito di EMCC Italia. È fondamentale mantenere una netta distinzione tra il contesto associativo e quello professionale o privato: informazioni, dati o relazioni acquisite nell’ambito di EMCC Italia non possono essere utilizzati per fini commerciali o per promuovere interessi personali.

    6.2 Gestione dei conflitti di interesse

    A Volontari e Volontarie è richiesto di riconoscere, dichiarare e gestire in modo trasparente e responsabile eventuali situazioni di conflitto di interessi, effettive o potenziali, nel rispetto dei principi etici dell’associazione. Chi svolge attività di volontariato considera con responsabilità l’impatto di qualsiasi relazione associativa su altre relazioni professionali e discute qualsiasi potenziale conflitto di interessi con il Comitato Volontari e con il Comitato Etico.

    6.3 Segnalazioni e procedura di gestione

    Eventuali dubbi o segnalazioni relativi al comportamento di una persona volontaria sono affrontati e gestiti con attenzione e riservatezza dal Comitato Volontari, in collaborazione con il Comitato Etico, nel rispetto dei valori di trasparenza, equità e cura della comunità.

    Torna all'indice

    PARTE 7 — Processi operativi

    7.1 Assemblea — convocazione, partecipazione e votazioni

    L’Assemblea può riunirsi in presenza o a distanza, purché sia accertata l’identità di chi partecipa e vi sia la possibilità di comunicare reciprocamente. Le convocazioni sono notificate per iscritto, tramite posta elettronica o pubblicazione sul sito, almeno dieci (10) giorni prima della riunione.

    Ogni persona associata dispone di un (1) voto di persona e di un massimo di due (2) voti per delega scritta, datata e firmata.

    Le votazioni possono svolgersi in presenza, a distanza, in modalità ibrida (con la compresenza di chi partecipa in presenza e di chi è collegato da remoto) e in differita. A tali fini possono essere utilizzati strumenti e piattaforme digitali ritenuti sicuri e idonei dal Consiglio Direttivo, purché sia garantita l’identificazione di chi vota e la corretta espressione del voto. Il Consiglio Direttivo stabilisce volta per volta le modalità operative e la finestra temporale entro la quale le votazioni restano aperte, che può estendersi fino a un massimo di tre (3) giorni. È ammesso, su decisione del Consiglio Direttivo, il voto per corrispondenza.

    7.2 Riunioni del Consiglio Direttivo

    Le riunioni del Consiglio Direttivo si tengono almeno quattro (4) volte l’anno, ovvero ogni qualvolta la Presidenza o almeno due componenti lo ritengano necessario. Possono svolgersi sia di persona sia virtualmente, in teleconferenza, a condizione che tutte le parti possano comunicare.

    L’avviso di riunione è dato a tutti i componenti, personalmente o per e-mail, almeno dieci (10) giorni prima della data stabilita. Per le riunioni in cui si renda necessaria la presenza, la notifica è fatta almeno sessanta (60) giorni in anticipo. Prima di ogni riunione, ciascun componente può rinunciare per iscritto a tale incontro con almeno sette (7) giorni di anticipo; tale rinuncia è considerata come avviso dato.

    Il quorum è costituito dalla maggioranza dei componenti in carica. Il diritto di voto non può essere delegato; le votazioni avvenute per posta elettronica o via web sono considerate valide. Le delibere sono prese a maggioranza dei partecipanti. Nelle votazioni palesi, a parità di voti prevale quello della Presidenza oppure della Vicepresidenza o della Segreteria Generale delegata a presiedere il Consiglio in caso di assenza; nelle votazioni segrete la parità equivale al rigetto.

    7.3 Gestione del volontariato — job posting, selezione e trial period

    La gestione delle persone volontarie segue un processo di job posting standardizzato, governato dal Comitato Volontari (sez. 3.5) e presidiato sul piano amministrativo dal Team Segreteria e Tesoreria (sez. 3.12.1). Ciascuna persona volontaria deve sottoscrivere l’agreement e il codice di condotta predisposti da EMCC Italia. È previsto un periodo di prova (trial period) di almeno quattro (4) mesi, al termine del quale, se svoltosi positivamente, la conferma è definitiva.

    Torna all'indice

    PARTE 8 — Riferimenti agli standard internazionali EMCC

    Premessa

    EMCC Italia recepisce e applica gli standard internazionali definiti da EMCC Global. Per i documenti elencati nella presente Parte, EMCC Italia cura la traduzione ufficiale in italiano, approvata congiuntamente da EMCC Italia ed EMCC Global, che costituisce la versione di riferimento vincolante per le persone associate, le Scuole e le Organizzazioni aderenti. In caso di aggiornamento dei documenti originali da parte di EMCC Global, EMCC Italia provvede all’aggiornamento della traduzione e del relativo riferimento.

    8.1 Global Code of Ethics

    Il Global Code of Ethics di EMCC Global definisce i principi etici e deontologici cui sono tenute tutte le persone associate, le Scuole e le Organizzazioni aderenti. La traduzione ufficiale in italiano, curata da EMCC Italia e co-approvata con EMCC Global, costituisce la versione di riferimento vincolante.

    8.2 Framework di Competenze (EIA, ITCA, IPMA, ESIA)

    I Framework di Competenze definiscono le competenze richieste per le qualifiche individuali EIA, ITCA, IPMA ed ESIA. La traduzione ufficiale in italiano, curata da EMCC Italia e co-approvata con EMCC Global, costituisce la versione di riferimento vincolante.

    8.3 Declaration on Diversity and Inclusion

    La Declaration on Diversity and Inclusion di EMCC Global esprime i principi di diversità e inclusione cui aderiscono le persone associate, le Scuole e le Organizzazioni. La traduzione ufficiale in italiano, curata da EMCC Italia e co-approvata con EMCC Global, costituisce la versione di riferimento vincolante.

    8.4 Altri standard EMCC Global applicabili

    Eventuali ulteriori standard, linee guida e documenti normativi emanati da EMCC Global e applicabili a EMCC Italia sono recepiti secondo il medesimo principio di traduzione ufficiale e co-approvazione descritto in apertura della presente Parte.

    Torna all'indice

    PARTE 9 — Disposizioni finali

    9.1 Entrata in vigore

    Il presente Regolamento entra in vigore alla data di approvazione da parte del Consiglio Direttivo. Le singole Parti possono essere approvate e aggiornate progressivamente, con indicazione della relativa data di delibera.

    9.2 Norme transitorie

    Per il processo di nomina dei componenti del Consiglio Direttivo si applicano le norme transitorie di cui alla sez. 3.3.11. In particolare, la norma transitoria del processo di nomina decade automaticamente alla data del 28 aprile 2029.

    9.3 Registro delle versioni

    Il presente registro riepiloga le date di approvazione e di aggiornamento delle diverse componenti del Regolamento.

    Componente / SezionePrima approvazioneUltimo aggiornamentoOrgano
    Regolamento (prima adozione)27/05/2021Consiglio Direttivo
    Politica nomi e loghi (sez. 2.4)18/03/2024Consiglio Direttivo
    Elezione e nomina organi17/02/2025Consiglio Direttivo
    Criteri per le Scuole (Allegato B)01/2025Consiglio Direttivo
    Organizzazione dell’Associazione (Parte 3)19/05/2025Consiglio Direttivo
    Codice di condotta (Parte 6)19/05/2025Consiglio Direttivo
    Regole webinar (Allegato A)01/01/2026Consiglio Direttivo
    Modifiche statutarie di riferimento27/04/2026 (CD) – 28/04/2026 (Assemblea)CD e Assemblea
    Comitato Volontari (sez. 3.5)18/05/2026Consiglio Direttivo
    Riorganizzazione in nuova architettura202620/07/2026Consiglio Direttivo
    Adozione del linguaggio inclusivo (sez. 1.4)202620/07/2026Consiglio Direttivo
    Regolamento — testo vigente20/07/2026Consiglio Direttivo

    Torna all'indice

    Allegati

    Documenti allegati al Regolamento

    PDF

    Allegato A. Regole per i webinar delle Scuole e Organizzazioni

    PDF · valido dal 1° gennaio 2026 · richiamato dalla sez. 5.4

    Documento a validità annuale che disciplina premessa e obiettivi, formato e durata, focus dei contenuti, conformità etica, comunicazione promozionale, slide e branding, titolo della serie, requisiti di ammissibilità, modalità di prenotazione, materiali e scadenze, annullamento per ritardi, requisiti tecnici, promozione a cura di EMCC Italia, proprietà dei materiali, qualità e reputazione, contatti e validità. Il documento è pubblicato e aggiornato autonomamente ed è richiamato dalla sez. 5.4.

    Scarica l'Allegato A
    PDF

    Allegato B. Criteri per le Scuole e le Organizzazioni EMCC Italia

    PDF · valido dal gennaio 2025 · richiamato dalle sez. 5.1, 5.3 e 5.5

    Documento che definisce i criteri di ammissione e di mantenimento dell'iscrizione delle Scuole e delle Organizzazioni: obiettivi, ambito di applicazione, requisiti delle Scuole «Iscritte» (prerequisito digitale e questionario qualitativo), requisiti delle Scuole «Q», Organizzazioni, tabella dei servizi e delle quote annuali, periodo transitorio, verifica periodica, istruttoria e iscrizione.

    Scarica l'Allegato B

    Prima di andare: restiamo in contatto!

    Iscriviti alla newsletter di EMCC Italia per ricevere novità, webinar, eventi e opportunità dalla community del coaching, del mentoring e della supervisione. Nessuno spam, solo aggiornamenti utili. Potrai disiscriverti in qualsiasi momento.